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Esiste un popolo senza religione?

Esiste un popolo senza religione?

Questa mia riflessione nasce da un matrimonio a cui ho partecipato sabato. Matrimonio cattolico, celebrato in Chiesa. Da tempo non frequento la Chiesa, avendo effettuato un repentino distacco dall’istituzione cattolica ormai anni e anni fa, e maturato poi un progressivo avvicinamento all’ateismo.

Fa un certo effetto trovarsi sotto le volte solenni, nell’odore di incenso misto a cera, l’aria fredda anche in giornate di pieno sole, gonfia dei sospiri polverosi di generazioni di fedeli. Agli occhi disincantati di un ateo, è una cerimonia che definirei a pieno titolo “arcaica”. L’ostensione dell’ostia (ma si dirà così poi, o è tautologico? cerco nella memoria parole che un tempo mi erano assai familiari….), il corpo e sangue simbolicamente assunti attraverso la Comunione… varchi una soglia di pietra e vieni catapultato indietro di secoli (e non dico millenni perché per me l’attuale Chiesa Cattolica è il prodotto della Controriforma e non dello spirito cristiano originario… ma questo è tutto un altro discorso….).

Comunque, sabato assistendo alla cerimonia penso. Penso che l’ateismo invece è un prodotto della cultura moderna. Penso che forse io non sono del tutto atea, perché mi piacerebbe che ci fosse qualcos’altro, una Entità da pregare. Penso che mi piacerebbe forse perché abbiamo bisogno di trovare qualcosa che trascenda noi stessi, perché a volte noi stessi non ci bastiamo…

Penso. Il negare una qualsiasi forma di trascendenza, il negare un principio divino (di qualsiasi tipo) è uno stadio di pensiero molto raffinato. Esiste, è mai esistito un popolo, una cultura, una società senza religione? I popoli antichi adoravano gli animali, le piante, gli astri: uno spirito divino pervadeva la natura e il mondo stesso. Perché – se è vero che non esiste alcuno spirito divino – la negazione dello stesso è solo un prodotto tardo e culturalmente avanzato del pensiero? Ma cos’è il divino? E cosa ha spinto gli uomini di tutto il mondo, fin dall’età più primitiva, a cercare qualcosa di più grande, di più potente, al di fuori di sé?

Nel frattempo la Messa è quasi finita, ascolto le parole del Padre Nostro. Ecco, il Padre Nostro è la preghiera che potrei recitare, non è una preghiera cattolica, è una preghiera con una valenza universale. Non peraltro, è l’unica che troviamo nel Vangelo.

Usciamo nel sole, lanciamo il riso, soffiamo bolle di sapone. Ma le mie domande sono domande senza risposta.

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  • nessuna

8 Responses to “Esiste un popolo senza religione?”

  1. La penso più o meno come te. Anch’io spero tanto che ci sia Qualcosa, ma ogni tanto ho la triste intuizione che siamo completamente soli… Comunque, le nostre domande nulla hanno a che fare, credo, con le arcaiche capriole controriformistiche del cattolicesimo …

    lindamir

  2. utente anonimo says:

    Non sono riuscita ad iscrivermi… non sono anonima, il mio blog è delirioscuola.splinder.com

    lindamir

  3. ROCKPOETA says:

    Forse una risposta ce l’hanno

    Provo (con molta umiltà e senza pretendere di avere la verità in tasca sia chiaro Yas)

    Essere per es contro il Vaticano ed il suo potere non fa di un soggetto un ateo.

    Non essere convinti che Dio esiste non fa di noi un ateo

    Si é atei se non si crede a nulla che possa essere oltre noi o sopra di noi.

    Si é agnostici se si é perplessi su questa ipotesi.

    Io credo che per es forse tutti noi siamo energia e quello torneremo Anima e luce, energia e vita.

    Un bacio

    Daniele il Rockpoeta

  4. ROCKPOETA says:

    ERRATA CORRIGE: ce l’ho :-)))

    Daniele il Rockpoeta

  5. ROCKPOETA says:

    In sostanza forse hai dentro te una forte carica spirituale anche se non riesci ad estrinsercarla in una fede religiosa.

    Daniele il Rockpoeta

  6. unpodime says:

    mi piace quanto scrive daniele.. siamo energia.. siamo luce.. perchè lo credo pure io.. campi d’energia.. che trasmettono e ricevono.. non per tutti.. non da tutti.. luce.. aura.. ancora energia.. – io anni fa mi sono dichiarata ‘senza confessione’ (si usa dire così da noi.. quando dichiari di voler uscire dalla comunica ecclesiastica.. ne cattolica, ne cristiana, ne niente).. questo perchè non appoggio l’istituzione chiesa.. – ma questo non ha mai fatto di me una non-credente.. credo.. ho fede.. in qualcosa di più grande.. energia.. universale.. e tutto quanto la comporta.. ecco.. io credo questo.. umilmente e modestamente.. – e se c’è bisogno che l’umanità abbia le religione e le chiese perchè vi è chi ha bisogno di questo ‘appoggio’ allora è giusto.. per loro.. ma anche per me.. che ci siano… le chiese.. le regligioni.. le preghiere.. – infondo.. non è questo che fa di noi degli essere buoni o cattivi.. ma è ciò che abbiamo dentro e tramandiamo al prossimo (lo so.. ora faccio molto ‘senti chi predica’).. – credo sopratutto in questo yas.. che tutto quanto noi facciamo.. torna indietro.. ricordi? amor, che a nullo amato amar perdona.. – perchè è l’unica cosa che veramente conta.. l’amore.. – e ora.. forse.. ho detto anche tanto.. – buona notte yas.. una piccola donna che a volte parla a vanvera

  7. alessandra says:

    Il fatto è che non ho ancora capito “cosa” sia questa “cosa” in cui credo … ed è questa la mia domanda senza risposta, ma va bene così, probabilmente….

    Grazie per le vostre parole… davvero 🙂

    p.s. energia e luce…. la luce mi “perseguita” ultimamente …. o meglio… torna a colpirmi con insistenza 😉

  8. pierthebear says:

    ciao yas. wow che post impegnatissimo…(come sempre!!!) buona settima…Pier

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