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Conchiglie

city bike

La mia casa ideale ha un terrazzo. Magari un terrazzo non grande, ma sufficiente ad accogliere un tavolo e qualche sedia, gli amici a cena nelle sere d’estate, e qualche vaso di fiori.

Ha una cabina armadio, la mia casa ideale: per ospitare tutti i miei vestiti, invernali primaverili estivi e autunnali. I cappelli, le borse. Le scarpe, le cinture. E’ una cabina spaziosa con uno specchio in cui mi rifletto a figura intera, anzi magari due specchi disposti in maniera tale da rimandare il fronte-retro della mia immagine.

E poi due bagni, ma uno almeno ampio: non necessariamente dotato di vasca da bagno (che pure se ci fosse non guasterebbe, ma allora la vorrei incassata nel pavimento), sicuramente con una grande doccia dalle pareti trasparenti. E ripiani e cassetti e ante per tutti quegli indispensabili trucchi e utensili di quotidiana sopravvivenza.

E sicuramente uno studiolo con maggior spazio per i miei libri, che la parete di adesso non basta per tutti e già li impilo su due file in attesa di trasferirne qualcuno su altri scaffali che per ora non ho e neanche saprei dove collocare.

Ogni tanto ci penso, alla mia casa ideale. Poi, però, mi affaccio al balcone e vedo la piazza alberata. D’inverno i rami coperti di neve, in primavera così verdi di fronde che pare di avere dinnanzi un giardino.

E il tram, il vecchio tram arancione che da solo vuol dire Milano: quel tram che sento sferragliare la domenica mattina, nel silenzio del quartiere ancora addormentato. I lampioni stile Ottocento, e la fila di biciclette pronte all’uso. C’è una nota dolce di malinconia sospesa su questa piazza, un suono di stupore che risuona alle mie orecchie ogni volta che vi torno.

Così penso che non c’è un altro luogo dove vorrei abitare. Come non c’è un’altra vita che vorrei vivere, se non la mia.

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2 Responses to “Conchiglie”

  1. Io non so. Mi piace casa mia, meno la mia città. Vorrei poter fare come Paperon de Paperoni; metterci i razzi e spostarla altrove LOL! Inoltre per le mie poesie sarei anche pronto a cambiare città. Insomma wherever I lay my hat that’s my home.

  2. Bibi says:

    come la mia.
    se ne volessi una diversa da quella che ho, con quello che ho, con ciò che è, in effetti.
    🙂
    B.

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