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Mal di testa da disidratazione & altre cose

Io non lo sapevo (magari voi sì!), ma una delle cause del mal di testa può essere la disidratazione… Di mal di testa io soffro/ho sofferto spesso, ma in questo periodo sto cercando di “osservarmi meglio” e capire l’origine di ogni malessere. Il mal di testa più forte nell’ultimo mese è stato in corrispondenza con i giorni in cui ho iniziato a modificare le mie abitudini alimentari, e lo attribuisco in parte al fatto che – da sprovveduta neofita – da principio mi sono limitata a “togliere” alimenti senza compensarli con altri (mica come adesso che, giusto per fare un esempio, ho sulla mia scrivania una bella confezione di noci che servono come spuntino pomeridiano…), probabilmente andando in ipoglicemia. Potrebbe anche essersi trattato di un effetto correlato alla fase iniziale di disintossicazione da alimenti dannosi all’organismo…

Un secondo mal di testa importante l’ho avvertito ieri: in questo caso identificato chiaramente in corrispondenza con una limitata assunzione di acqua e magicamente scomparso non appena ho bevuto abbondantemente. Googlando un po’ ho trovato conferma della mia supposizione: mal di testa e disidratazione sono collegati! Non necessariamente invece viene avvertita sete in corrispondenza della disidratazione, quindi è importante bere anche quando non si ha sete… Io abitualmente inizio la giornata con un paio di bicchieri d’acqua (anche 3), di cui avverto il bisogno appena sveglia, per proseguire con un paio di bottigliette d’acqua durante il giorno in ufficio, e acqua a volontà quando torno a casa la sera… insomma, i famosi “due litri d’acqua” al giorno abitualmente li supero (ci sarà un limite raccomandato per il consumo dell’acqua? Indagherò…).

L’abitudine di bere acqua fin dal mattino l’ho presa anni e anni e anni or sono. In queste settimane oltre all’acqua sto abituandomi a bere al mattino un bel bicchiere di spremuta d’arancia… tanto più preziosa ora che le arance che spremo sono quelle della “mia” campagna, raccolte dal mio babbo e portate da Imperia a Milano. Durante il giorno invece per svariati motivi mi trovo spesso a pranzare o a cenare fuori casa, ma devo ammettere che trovare alternative “verdi” è più semplice di quanto si creda… semplicemente non siamo abituati a vederle!

E veniamo al momento culinario… che in questi giorni sta alquanto scarseggiando visto che sono sempre fuori casa! Stasera prima di uscire ho fatto in tempo a preparare il tofu marinato consigliatomi da Titti… che proverò domani per pranzo! Ovviamente “preparazion facendo” mi sono venuti dubbi e domande, del tipo: una volta aperta la confezione di tofu, come lo conservo? E quanti giorni dura? Povera me, ci vorrebbe un manuale “Veggie for dummies”! Che forse potrebbe essere un’idea non così assurda, dal momento che – immagino – chi si avvia su un percorso vegetariano farà i conti con domande non dissimili dalle mie…

Con queste domande e pregustando con curiosità gli assaggi di domani (ma il sughetto della marinatura lo si può usare poi per condire l’insalata?) chiuderò gli occhi augurando una buona notte al mondo!

 

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8 Responses to “Mal di testa da disidratazione & altre cose”

  1. Titti says:

    Ciao Ale!
    Ora salgo in cattedra…ma dai, scherzo!!!! Non sono capace, mi farei mettere i piedi in testa dall’ultimo dei somari e mi farei pure tirare le gomme e i pennini (se ci fossero ancora….).
    Scherzi a parte, credo che il mal di testa sia psicosomatico e coincida con un cambiamento, di qualsiasi natura. Certamente il microclima (riscaldamento, aria condizionata) influisce ma è una concausa.
    E’ certamente buona regola bere al mattino. A me, qualche anno fa, un medico naturopata consigliò di bere al mattino, a digiuno,acqua e limone con un pizzico di bicarbonato di potassio (non di sodio). In pratica limone (acido ascorbico)+bicarbonato di potassio=ascorbato di potassio. E’ un antiossidante e ha effetti contro le patologie degenerative.

    Mi fa piacerissimo (gongolo) che ti sia piaciuto il tofu marinato che puoi utilizzare anche per farti dei panini, aggiungendovi insalata, pomodori (quando sarà stagione), avocado, germogli, ecc.
    Il tofu che non consumi si conserva in frigo, in una ciotola/piattino coperto da pellicola, per 2-3 giorni. Puoi anche frullarlo, aggiungendovi un cucchiaio di senape, due gocce di limone, sale e pepe per utilizzarlo a mo’ di patè simil_maionese.
    Il sughero della marinatura è perfetto nell’insalata altrimenti puoi utilizzarlo per la marginatura successiva.
    Se ti vengono dubbi o domande, non esitare a chiedere. Tutto quello che so, è per te.
    A presto!
    PS che invidia le arance del babbo. Io ho il mio vicino che mi dà limoni e olive fresche (dell’albero).

  2. Titti says:

    ORPO, ho lasciato che il computer facesse le correzioni!!
    Il “sughero” (ahahahh) era il “sughetto” e la “marginatura” (ma che cavolo vorrà dire?) era la “marinatura”!!

  3. alessandra says:

    Ottimo, allora conservo il “sughero per la marginatura” e stasera affogo l’altra metà di panetto di tofu ;-))

  4. Titti says:

    Sì sì, e la bottiglia di vino tappala con un sughetto!!

  5. monia says:

    idem per il mal di testa in mancanza di assunzioni di liquidi 🙂 ..cmq si.. credo che il limite ci sia.. ma non è prefissato.. è in relazione all’individuo.. alla sua costituzione.. alla condizioni di ritenzione ecc ecc.. io per esempio.. non riesco a bere oltre i due litri e mezzo.. non lo sentirei più un bere ‘naturale’ ma forzato “perchè dicono faccia bene”.. ma credo fortemente che tutti abbiamo bisogno di un ‘minimo’ di quantità.. questo si.. – ah.. a me capitano anche i mal di testa relativi al vento.. o al ciclo 😉 ..non sempre.. ma capitano e.. io mangio taante noci.. per lo più mandorle.. j’adore :*)

  6. Barbara says:

    dunque dunque io sorvolo su tutto il resto che tanto è stata più che asaustiva Titti, e ohibò leggo bene? in fondo hai scritto “chi si avvia verso un percorso vegetariano” ???? ^_^

    avviati dunque, e usami quanto ti pare, che mi piace 😀

    per l’acqua: il fabbisogno di acqua è personale e varia in dipendenza dalla quota calorica alimentare che si assume e dal tipo di attività fisica. In genere il fabbisogno medio si aggira sui 2 ml per ogni kilocaloria, ed aumenta se fai attività fisica ed anche in presenza di un’alimentazione particolarmente concentrata di cibi salati e abbondanza di proteine. Tieni anche presente che la quota di acqua liquida naturalmente diminuisce quanto più la tua alimentazione diventa ricca di porzioni di frutta e verdura.
    baciotto 🙂

  7. alessandra says:

    @ monia: beh, due litri e mezzo d’acqua sono parecchi! Allora anche tu sei un’idrovora come me 😀

    @ barbara: certo, domenica vengo con il blocco appunti, che ti credi 😉

  8. monia says:

    2,5l in estate.. che di questi periodi se arrivo ad 1,5 sono stata veramente brava 🙂 (cmq aiuta tanto la mia tazza formato xxl 😉 )

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