Strade

Ho letto su Poesia di maggio (sì, sono indietro di un mese….) e riporto questo testo di Ruth Bidgood, che trovo bellissimo (peccato non averne a fronte la versione in lingua originale… )

Inutile chiedersi che lago protetto da aironi
si trovava nell’altra vallata,
o rimpiangere i canti del bosco
che non avevo attraversato.
Inutile chiedersi dove
potevano portare altre strade,
dato che . . . → Read More: Strade

I fiori blu

 di Raymond Queneau

Con un incipit quasi leggendario (Il venticinque settembre milleduecentosessantaquattro, sul far del giorno, il Duca d’Auge sali in cima al torrione del suo castello per considerare un momentino la situazione storica. La trovò poco chiara.) Queneau ci proietta in un tempo storico e al contempo onirico, da dove origina il romanzo I fiori . . . → Read More: I fiori blu

Sala di lettura

Leggo molto, ultimamente. Leggo molto e scrivo poco, anomala equazione. Che per scrivere è necessario avere concetti e opinioni chiare in testa (o forse le idee si schiariscono oggettivandole?) e non è cosa da poco. E poi leggo libri che non si prestano facilmente alla recensione, per lo meno da parte mia…

Mi sono immersa nella . . . → Read More: Sala di lettura

Nebbia

di Miguel de Unamuno

E’ il 1914, in Spagna Miguel de Unamuno dà alle stampe Nebbia, romanzo o novella o nivola, nella parole che l’autore attribuisce al Vìctor Goti autore del prologo. Nebbia è infatti dichiaratamente uno scritto sperimentale, che infrange i canoni del romanzo mettendo in scena l’autore e facendolo dialogare con i propri personaggi, . . . → Read More: Nebbia

Shantaram

di Gregory David Roberts

 

In veste di turisti, visitando un paese non facciamo altro che scivolare sulla sua superficie, spesso senza riuscire ad intaccare l’immagine nitida e levigata che si propone ai nostri occhi.

Questo penso leggendo Shantaram, che ci proietta sotto la pelle dell’India, in mezzo alle persone che vivono all’interno degli slum e a . . . → Read More: Shantaram

Il giorno prima della felicità

di Erri De Luca

Erri De Luca torna a raccontare la Napoli del dopoguerra filtrata attraverso gli occhi di un bambino: un bambino che cresce orfano in una stanzuccia affacciata sul cortile dove cresce e impara a confrontarsi con il mondo esterno.

Impara che la paura è timida, ha bisogno di essere sola per venire allo . . . → Read More: Il giorno prima della felicità

Nel bosco

di Elisa Biagini

E’ la prima volta che mi trovo a commentare una raccolta di poesie. Forse perché la poesia la si legge, preferibilmente a voce alta; forse perché talvolta non la si capisce (almeno, a me capita) ma la si ascolta risuonare in noi.

Della raccolta Nel bosco di Elisa Biagini mi è venuto spontaneo . . . → Read More: Nel bosco

L’eleganza del riccio

di Muriel Barbery

Al numero 7 di Rue de Grenelle, signorile stabile parigino, abitano due persone diverse per età anagrafica e provenienza sociale, ma che condividono lo stesso sguardo acuto e sarcastico sul mondo che le circonda: la portinaia Renée (Madame Michel) e la dodicenne Paloma, figlia di un ministro della Repubblica Francese. La voce . . . → Read More: L’eleganza del riccio

Emmaus

di Alessandro Baricco

 

Negli ultimi mesi, quasi contemporaneamente, sono usciti in libreria Emmaus e Che la festa cominci, ultima fatica rispettivamente di Alessandro Baricco e di Niccolò Ammaniti. Ho scorso recensioni non troppo benevole sull’uno e sull’altro libro, ma forte della convinzione che le opinioni dobbiamo costruircele da soli, con la sperimentazione diretta, ho deciso di . . . → Read More: Emmaus

Non ora, non qui

di Erri De Luca

Come già ho raccontato nel caso di Garcia Marquez, anche Erri De Luca non è stato per me un “colpo di fulmine”. Avevo letto Non ora, non qui qualche anno fa, non ricordo esattamente quando ma certo prima del 2001, in quanto l’edizione che ho in casa porta ancora il prezzo in . . . → Read More: Non ora, non qui