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oggi, così

Seconda fase del cammino proposto dal libro sul Vedanta: dopo la prima (distruzione del mentale, manonasa o qualcosa del genere… ) è il momento del citta sudhi, ovverlo la purificazione dell’inconscio.

Mah…. leggo. Leggo, rifletto. Rifletto, leggo. A tratti sono un po’ perplessa: questa beatitudine, questa Felicità a cui si vuole arrivare è davvero la felicità che voglio io? Questa Felicità assoluta dalla quale è bandita la tristezza ma è anche bandita l’allegrezza, dove tutte le emozioni vengono annullate, è quello che cerco? Forse io le emozioni le voglio preservare, sia quelle che mi portano in alto sia quelle che mi sprofondano in basso: voglio gioire…. soffrire forse lo voglio un po’ meno, ma alla fin fine fa parte della vita. Voglio cavalcare questa montagna russa, voglio viverla.

Però è utile affrontare la vita da una prospettiva diversa, arrivare a interiorizzare il fatto che tutto quello che succede è giusto, è così, semplicemente è. Ecco, l’idea di essere una sola cosa con la vita che scorre, con il mondo che muta, il “seguire il flusso” forse è l’unico concetto che finora sento di aver compreso.

Anche se alla fine lo sintetizzo a modo mio, ovvero prosaicamente in un: “E inutile combattere contro i mulini a vento. Lasciali lì, i mulini, e dirigi il tuo cavallo da un’altra parte

E allora sentiamo cosa dice oggi Osho. Attimo di malinconia, attimo di contrazione alla bocca dello stomaco, attimo battito, attimo che passa.

Poi forse è solo una mia costruzione mentale, è un’immagine che mi sono fatta io, non è Reale. Sì, lo so, mi sono capita solo io, ma oggi va così.

Torniamo ad Osho, che mi regala una carta che mi ha già donato in più felici occasioni: il Successo

Osserva le onde dell’oceano. Più si elevano verso l’alto, più profondo è il riflusso che segue. Per un istante sei l’onda, l’attimo dopo sei la scia vuota che segue. Godi entrambe le cose, non assuefarti a nessuna delle due. Non dire: “Vorrei essere sempre sulla vetta”. Non è possibile. Cerca di capire questo fatto: non è possibile. Non è mai accaduto e non accadrà mai. È semplicemente impossibile – non è nella natura delle cose. Allora che fare? Goditi la vetta finché dura e poi, quando viene, goditi la valle. Che male c’è nella valle? Cosa c’è di male nell’essere giù? È un rilassamento. Una vetta è eccitazione, e nessuno può vivere in uno stato di continua eccitazione.

Osho Returning to the Source Chapter 4

E come sempre arriva nel momento opportuno, e prosegue un mio pensiero.

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2 Responses to “oggi, così”

  1. MyLoverdose says:

    …sempre più vero…solo che il mio cavallo di andare da un’altra parte per ora non ne vuole proprio sapere… 🙂

  2. alessandra says:

    eh… sai che ti capisco eh… è un bell’esercizio quotidiano…

    mannaggia ‘sti cavalli riottosi 🙂

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