By alessandra, on August 30th, 2010%
Ci sono stati giorni che la vita non l’amavi molto. Giorni a spingere il pedale di un’auto che potevi chiamare autodistruzione. Giorni che guardavi la terra e le nuvole in cielo non le sapevi vedere, fumando con il desiderio non troppo inconsapevole di infliggerti una punizione.
Ci sono stati giorni che non li vorresti vedere . . . → Read More: Girasoli
By alessandra, on June 29th, 2010%
Ho letto sul Corriere di domenica un articolo sull’ozio creativo: parrebbe che nel frenetico mondo moderno non siamo più in grado di gustare di quei momenti di dolce far niente che sono indispensabile preludio all’attività creativa. Rendiamo le nostre giornate iper-attive fuggendo il silenzio, la riflessione, le pause in cui l’immaginazione si addensa e prende forma . . . → Read More: Luglio viene
By alessandra, on June 23rd, 2010%
Il problema non è (quasi) mai come ti vedono gli altri. Il problema è come ti vedi tu.
Allieva: “Complimenti per lo spettacolo, sei stata eccezionale”
Io, allontanandomi perplessa e tuttora chiedendomi: “Ma per chi mi avrà scambiato?”
Io sono il mio limite . . . → Read More: Limiti
By alessandra, on June 22nd, 2010%
Ammiro le persone che hanno opinioni forti e che le sanno esprimere con chiarezza e capacità di argomentazione.
Io, da vera Bilancia, oscillo nella rete a maglie fitte dei pro e dei contro e osservo ogni cosa alla stregua di un icosaedro. Colgo le sfumature, anche le più tenui: sono una specialista della scala cromatica.
L’alterità . . . → Read More: [In]decisione
By alessandra, on June 5th, 2010%
Avevo fretta un tempo. Fretta di arrivare, non so ben dove. Per questo non amavo il jazz, al punto da considerarlo persino noioso. Invece è semplicemente presente: non corre avanti e non si imbambola nella contemplazione del passato.
Il jazz si gode il momento, nella pienezza di una improvvisazione di sax.
Forse è questione di . . . → Read More: All that Jazz
By alessandra, on June 1st, 2010%
Si programmano molte cose, ma spesso le più belle giungono inaspettate. Come scoperte inattese di un girovagare all’interno di un perimetro grossolanamente definito.
Andiamo a Chelsea per un giro delle gallerie d’arte, e subito notiamo una sopraelevata accessibile a piedi. E’ una vecchia rotaia trasformata in passeggiata in mezzo al verde. E per verde non . . . → Read More: Keep it wild!
By alessandra, on April 11th, 2010%
Un tempo mi piaceva vivere da sola. A differenza di tante persone che odiano la casa vuota e silenziosa, io ho sempre trovato nella solitudine una certa soddisfazione. Qualcosa però dev’essere cambiato in me, e non di poco, se il silenzio mi viene . . . → Read More: cambiamenti
By alessandra, on April 9th, 2010%
Latito. Forse anche penso di chiudere i battenti. Il fatto è che non riesco più a scrivere, vivo all’esterno e tutto sommato non mi dispiace. Sarà che piccoli progetti sono stati accantonati a favore di uno più grande. Sarà che dopo la corsa arriva il momento del recupero. Sarà.
In fondo questo spazio è un sentiero . . . → Read More: Pulizie di primavera
By alessandra, on March 11th, 2010%
Anche Unamuno era un Bilancia. Chiaro, fin dalla prima pagina. Indefinitamente chiaro. Come . . . → Read More: Nivole
By alessandra, on February 22nd, 2010%
Vivo in questa casa da dieci anni, i primi due mesi senza mobilio ad eccezione di un tavolo, la rete del letto e un vecchio comodino su cui stava il forno a microonde. I vestiti appesi in un armadio di plastica e la biancheria in grandi scatole colorate che in seguito avrei utilizzato per i . . . → Read More: Al passaggio del tempo
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